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Qual è il problema?

È necessario porre un freno con estrema decisione alla disoccupazione giovanile. Decine di migliaia di giovani in Svizzera cercano di entrare nel mercato del lavoro. Tuttavia, senza un opportuno sostegno, non tutti riescono in questa impresa.

Se i giovani si sentono inutili o addirittura respinti dal mondo del lavoro già all’inizio della vita lavorativa, il loro entusiasmo si tramuta ben presto in comprensibile frustrazione. Se i giovani non sono accolti da salde strutture, in poco tempo possono perdersi e smarrire la via giusta. A ciò si aggiunge il rischio di «decadimento professionale»: senza un esercizio e una pratica quotidiana le abilità professionali diventano in fretta obsolete. Senza contare le perplessità suscitate dai vuoti nei CV al momento delle candidature, a cui si deve ovviare quantomeno con spiegazioni molto convincenti. Questo mix di frustrazione personale e decadimento professionale è micidiale per i giovani e nocivo per tutta la collettività. Tuttavia, il passaggio dalla formazione all'impiego spesso non è facile. Il datore di lavoro ha delle aspettative, i giovani ne hanno altre. Il «matching» non sempre riesce, così come non sempre i giovani sono pronti a fare il grande passo per entrare nella vita lavorativa.

Perché questo compito non viene assolto solo dallo Stato?

Anche in Svizzera, la disoccupazione giovanile è un tema che richiede attenzione e impegno permanenti da parte del mondo dell'economia e dello Stato. Grazie alla collaborazione tra Stato, economia e organizzazioni non profit specializzate, è possibile aiutare in modo efficiente i giovani disoccupati.

Check Your Chance …

  • … raggruppa con efficacia risorse pubbliche e private
  • ... riunisce prestigiose organizzazioni non profit, che si impegnano a favore dell'integrazione professionale dei giovani in Svizzera
  • … collega le reti regionali di organizzazioni non profit per assicurare una presenza su tutto il territorio svizzero
  • ... sviluppa misure preventive ed efficaci volte a evitare costi sociali.

Per ulteriori informazioni sulla disoccupazione giovanile si rimanda ai seguenti siti